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Sentiero Serralunga

Tema del sentiero: vista panoramica e flora di rilievo

A piedi         Elevato interesse: flora Elevato interesse: panorama 
  • Partenza: Monte Aman
  • Tempo di percorrenza: 3 ore
  • Dislivello: 250 m
  • Segnavia: segnato impronta stilizzata verde su fondo bianco
  • Periodo consigliato: da marzo a maggio, da settembre a novembre

Questo itinerario, piuttosto lungo, ma facile da percorrere, offre ampie vedute panoramiche sulle pendici collinari e sulla Basilica di Superga. E' il percorso che consente più osservazioni di flora e fauna e che attraversa il maggiore corso d'acqua del Parco di Superga, il rio Serralunga, e le principali frazioni ancora abitate sulla collina di Superga.
Al sentiero si può accedere partendo dalla bacheca di Monte Aman, sulla Strada Panoramica di Superga, oppure dalla fermata intermedia di Pian Gambino della ferrovia a cremagliera.
Il tratto che corre sulla cresta di Monte Aman (Costa Serralunga) è caratterizzato da boschi di quercia. Ai lati della comoda pista sterrata si possono osservare numerosi esemplari di cerro, una quercia ormai rara sulla Collina Torinese, riconoscibile per le cupole delle ghiande le cui squame sono lunghe, morbide e "disordinate".

A circa 600 metri dalla bacheca di Monte Aman si incontra un bivio: se si tiene la destra, si procede ancora per un tratto in cresta e si può percorrere un anello che riporta all'itinerario principale. Proseguendo sulla sinistra, invece, i querceti di Costa Serralunga lasciano il posto, a mano a mano che si scende verso il rio omonimo, a boschi di robinia degradati dagli incendi ed a boschi misti sui versanti più freschi, in cui trovano rifugio anche alcuni esemplari di faggio di notevoli dimensioni. Superato un tratto infossato fra due piccole scarpate, il sentiero piega a destra e si biforca. Se si prende il sentiero a sinistra è possibile congiungersi con il Sentiero degli Alberi, oppure scendere fino a Villa Cartman. Se si prende invece l'itinerario segnalato, il sentiero si fa ripido e raggiunge con diversi tornanti il rio Serralunga. Avvicinandosi al corso d'acqua si incontra la flora tipica del sottobosco fresco e fertile, con le anemoni nemorosa ed epatica, l'aglio ursino, l'asperula taurina, il sigillo di Salomone e la salvia glutinosa. Le vallette che si incontrano sulla collina, pur così vicine alla città di Torino, ospitano poiane, nibbi e numerosissime specie di passeriformi. Attraversato il rio, un tratto di strada asfaltata si inerpica sinuosamente tra prati, vigne e frutteti, fino alla Cascina Beria Grande. Una bella strada, un tempo lastricata, sale fra due filari di vecchi ciliegi fino a Tetti Canera, da cui si raggiunge strada Superga. Risalita la strada asfaltata per poche decine di metri, si gira a destra e si raggiunge la borgata di Tetti Rocco, quasi completamente ristrutturata. Attraversato il gruppo di case, un piacevole sentiero leggermente in salita percorre il caldo versante e raggiunge la Strada Panoramica. Svoltando a destra si può completare l'anello tornando a Monte Aman.


 
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