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Cascina Cerello a Chivasso

Cascina Cerello
Cascina Cerello
Cascina Cerello
Cascina Cerello
Cascina Cerello e il Gran Paradiso
Cascina Cerello e il Gran Paradiso
Cascina Cerello a Chivasso
Cascina Cerello a Chivasso

Antico complesso rurale appartenuto a varie nobildonne

Ad ovest di Chivasso, nella piana alluvionale compresa tra i torrenti Orco e Malone, sorge isolata la Tenuta del Cerello, un vasto complesso rurale che conserva ancora le caratteristiche di un tempo, compresa la presenza di una chiesa. Nonostante la vicinanza ad alcune arterie viarie di importanza nazionale, il paesaggio circostante conserva ancora pregevoli aspetti bucolici, fra prati, campi coltivati e boschi, esaltati dalle cornici naturali costituite dalle Colline del Po a sud e dalle Alpi a nord ovest.
Nel medioevo la zona del Cerello era ricoperta da folti boschi planiziali, ultimo lembo meridionale delle antiche foreste che fino all'alto medioevo ricoprivano il Basso Canavese (la Silva Gerulfia tra Orco e Malone e la Silva Fullicia, ad est dell'Orco).

L'origine storica del complesso del Cerello a Chivasso si perde nella notte dei tempi. Notizie certe risalgono addirittura al 1305, quando le terre comunali della regione detta Cerello passarono al Marchese del Monferrato. Nelle memorie storiche della Città di Chivasso, raccolte dal patrizio Don Giuseppe Borla verso il 1780. In esse compare la seguente testimonianza: "Diverse piccole chiese o cappelle oltre alla già descritte si videro alzare sopra il territorio di Chivasso, parte rovinate e parte ancora sussistenti a comodo dei vicini particolari, cioè quella eretta nella regione detta del Cerello (così detta dalla nobile famiglia Cerello che molti effetti possedeva in essa regione, già propri del pubblico di Chivasso, dal quale passarono a titolo di permuta al Marchese del Monferrato (trasferimento del Cerello 1305) e da questi alla oggidì Real Casa di Savoia, concessi poi da essa in perpetua enfiteusi dai quali n'è al presente investita la Contessa San Martino di Marsaglia) sotto il titolo di San Grato."
La proprietà della tenuta del Cerello passò in seguito a varie nobildonne, quali la Contessa Provana di Alpignano, la Marchesa Onorina Doria di Ciriè, moglie del conte Ripa di Meana, la moglie del conte Stefano Gallina, Ministro delle finanze di Re Carlo Alberto. In seguito, per successione, la proprietà passò al figlio Giovanni Gallina, che si distinse come diplomatico e che fu tenuto in massima considerazione presso le cancellerie estere per l'acume, la cultura e la sicura padronanza dei problemi internazionali. Dal 1938 la Tenuta Cerello è di proprietà della famiglia Robasto.

Oltre alle classiche attività agrarie, la Tenuta Cerello è da tempo profondamente impegnata anche nella promozione e conservazione del patrimonio agricolo, ambientale e culturale, aprendo i suoi spazi a convegni, seminari, scolaresche ed eventi, in collaborazione con altri enti ed istituzioni pubbliche e private. La Tenuta Cerello aderisce inoltre alla rete delle Fattorie Didattiche della Regione Piemonte.

Comune: Chivasso (TO)  Regione: Piemonte


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