Vai alla home di Parks.it

Chiesa della Gran Madre a Torino

La chiesa della Gran Madre di Dio a Torino
La chiesa della Gran Madre di Dio a Torino
La chiesa della Gran Madre di notte
La chiesa della Gran Madre di notte
La chiesa della Gran Madre di Dio a Torino
La chiesa della Gran Madre di Dio a Torino
La chiesa della Gran Madre, il Po, il ponte Vittorio Emanuele I e la chiesa di S. Maria al Monte dei Cappuccini
La chiesa della Gran Madre, il Po, il ponte Vittorio Emanuele I e la chiesa di S. Maria al Monte dei Cappuccini

Per ricordare il ritorno dall'esilio di Vittorio Emanuele I

La chiesa della Gran Madre di Dio, situata nel quartiere Borgo Po, ai piedi della collina e molto vicina al fiume, è un singolare tempio neoclassico che assomiglia al Pantheon di Roma. L'edificio è perfettamente allineato con il ponte Vittorio Emanuele I (il più vecchio della città, voluto da Napoleone nel 1807 e costruito tra il 1810 ed il 1815), piazza Vittorio Veneto (realizzata tra il 1825 ed il 1830), via Po (progettata dall'arch. Amedeo di Castellamonte nel 1673-75) e piazza Castello (progettata da Ascanio Vittozzi nel 1584). Grazie a tale allineamento prospettico, dalla facciata della chiesa è possibile godere di una veduta incomparabile e magica sulle vie e piazze della città appena citate.
Di fronte alla chiesa della Gran Madre di Dio si trova il monumento a Vittorio Emanuele I, opera della tarda maturità di Giuseppe Gagini. La chiesa è preceduta da una ampia, solenne e monumentale scalinata, ai cui lati sorgono le statue della Religione e della Fede, opera di Carlo Chelli. La chiesa della Gran Madre di Dio, scenografica costruzione a pianta circolare, in perfetto stile neoclassico, fu progettata e costruita da Ferdinando Bonsignore fra il 1818 e il 1831, con lo scopo di ricordare il ritorno a Torino (20 maggio 1814) del re Vittorio Emanuele I, cacciatovi da Napoleone, che aveva annesso il Piemonte alla Francia. L'edificio è preceduto da un pronao esastilo, sotto il quale, entro nicchie ai lati del portale, si trovano le statue di S. Marco, di C. Chelli, e di S. Carlo, di Giuseppe Bogliani. L'interno, a pianta circolare, è arricchito da tre cappelle semicircolari con cornici e rilievi in stucco, inframmezzate da statue di scuola piemontese dell'Ottocento, dedicate a Margherita e Amedeo di Savoia. Sugli altari ci sono le statue del Crocifisso e del Sacro Cuore, opere di Edoardo Rubino, e, sull'altare maggiore, una Vergine con il Bambino, di Andrea Galassi, scultore piemontese dell'Ottocento.
Sotto la chiesa, con ingresso sulla sinistra della scalinata, si trova l'Ossario del Caduti nella Prima Guerra Mondiale, su disegno di Giovanni Ricci (1932), con pronao aperto da sette porte di onice d'Algeria. L'Ossario fu realizzato per ricordare gli oltre 5000 torinesi caduti durante la guerra. Attorno all'altare della rotonda centrale dell'ossario si trovano tre corridoi rivestiti di marmo nero.

La chiesa è aperta tutti i giorni, con orario 7.30 - 12 e 16.30 - 19. Nei festivi anche 20.30 - 22. Informazioni 0118193572

Località: Torino (TO) Regione: Piemonte


share-stampashare-mailQR Codeshare-facebookshare-deliciousshare-twitter
© 2017 - Ente di gestione delle Aree Protette del Po e della Collina Torinese - p. iva 06398410016